Ravenna and Misenum fleets: the ships and their names. An update - Le navi delle flotte di Ravenna e di Miseno e i loro nomi: un aggiornamento e alcuni spunti di riflessione, in IL MEDITERRANEO E LA STORIA, Atti del Convegno Internazionale, Acta

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Ravenna and Misenum fleets: the ships and their names. An update - Le navi delle flotte di Ravenna e di Miseno e i loro nomi: un aggiornamento e alcuni spunti di riflessione, in IL MEDITERRANEO E LA STORIA, Atti del Convegno Internazionale, Acta
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  ROMA 2017 IL MEDITERRANEO E LA STORIA II N AVIGANTI , POPOLI   E   CULTURE   AD  I SCHIA   E   IN   ALTRI   LUOGHI   DELLA   COSTA   TIRRENICA a cura di L AURA  C HIOFFI , M IKA  K  AJAVA , S IMO  Ö RMÄ ACTA INSTITUTI ROMANI FINLANDIAE VOL. 45  ACTA INSTITUTI ROMANI FINLANDIAE Vol. 45 IL MEDITERRANEO E LA STORIA II  N AVIGANTI , POPOLI   E   CULTURE   AD  I SCHIA   E   IN   ALTRI   LUOGHI   DELLA   COSTA   TIRRENICA Atti del convegno internazionale Sant’Angelo di Ischia, 9-11 ottobre 2015a cura di L AURA  C HIOFFI , M IKA  K  AJAVA , S IMO  Ö RMÄ ROMA 2017  Direttore degli Acta Instituti Romani Finlandiae M IKA  K  AJAVA Department of LanguagesFI - 00014 University of HelsinkiRedazione S IMO  Ö RMÄ ,  Roma Comitato scientifco A RJA  K  ARIVIERI  – M IKA  K  AJAVA  – M IKA  L AVENTO Acta Instituti Romani Finlandiae is an international peer-reviewed open-access series  Immagine di copertina Barry Faulkner (borsista 1910), World War I Memorial  , 1925, American Academy in Rome ISBN 978-88-7140-831-6ISSN 0538-2270© Institutum Romanum FinlandiaeRoma 2017www.irfrome.orgFinito di stampare nel mese di dicembre 2017  “C’est donc l’étude du statut des marins, des carrières des préfets, la vie quotidienne des gens de mer pendant le Haut-Empire qui ont essentiellement retenu l’attention des savants”. Quanto scriveva trent’anni fa Michel Reddé nella sua fondamentale opera sulla marina romana di età imperiale 1  è tuttora valido: molti rimangono ancora gli aspetti da approfondire, e, fra questi, mi sembra che sia stato trascurato il problema delle navi, non tanto sotto gli aspetti tecnici e costruttivi, 2  quanto sotto il prolo della composizione delle varie otte, della loro organizzazione e della loro gestione. 3  Intendo perciò proporre in questa sede alcune riessioni che trag - gono spunto dall’esame dei nomi delle numerose unità che formavano le due otte di stanza a Ravenna e a Miseno, nomi che ci sono tramandati esclusivamente, a quanto mi risulta, dalle fonti epigrache e dai papiri. In  primo luogo è stato necessario un lavoro di aggiornamento della documentazione disponibile, poiché esistono alcuni elenchi con i nomi delle navi, come quelli pubblicati da Ermanno Ferrero, 4  da Franz Miltner, 5  da Michel Reddé 6  e, solo per la otta di Ravenna, da Gaio Saverio Fabbri, 7  che pur essendo abbastanza completi, sono ormai datati e, soprattutto, dove ai non pochi rimandi bibliograci imprecisi 8  si aggiungono una serie di letture errate. Si tratta, in quest’ultimo caso, di un fenomeno che ha portato alla creazione di alcune “ghost ships”, come le liburnae   Varvarina 9  e  Hep(- - -) , in realtà  Nept(unus) , 10  o le triremes Armena , 11  Corcyra , il cui nome è invece Corcodilus, 12    Libera, 13    Maia , che si chiama invece  Mars , 14  o, inne di una ratis Minervia , che è una  III   o una  IIII   (la frattura della pietra non consente integrazioni sicure) di nome  Minerva. 151   R  EDDÉ   1986, 6. 2  Oltre a R  EDDÉ   1986, 11-141, si vedano soprattutto i contributi di Marco Bonino: B ONINO  2005a; I D . 2005b, 97-115 (con ampia  bibliograa precedente); mancano inoltre studi che esaminino le navi servendosi in maniera approfondita delle fonti letterarie ed epigrache, così come è stato fatto per le liburnae :  P ANCIERA  1956, 130-56 = I D . 2006, 1243-56 e  I D . 1958, 969-73 = I D . 2006, 1257-72. 3  Si veda quanto scrive al riguardo P ANCIERA  1978, 111 = I D .  2006, 1341. 4   F ERRERO  1900, 274-76. 5   M ILTNER   1931, 952-56, da completare con le correzioni e le integrazioni proposte da C ASSON  1971, 356. 6   R  EDDÉ   1986, 665-71. 7   F ABBRI   2005, 86-89. 8  Com’è il caso, in particolare, dell’elenco di F ERRERO  1900, 274-76, che i numerosissimi refusi rendono praticamente inutilizzabile. 9   C ASSON  1971, 356, 358; R  EDDÉ  1986, 669; F ABBRI  2005, 86; CIL  XI 104 = S TAUNER   2004, 299, nr. 147. Infatti le parole LIBVRN VARVA non indicano una nave, ma, come segnala anche Bormann nel suo commento a CIL  XI 104, l’appartenenza del personaggio al popolo dei  Liburni Varvarini . 10   M ILTNER    1931, 954; R  EDDÉ  1986, 667; CIL  VI 32761 =  AE   2008, 201; P ANCIERA  1958, 970 = I D .  2006, 1258; eppure Christian Hülsen, nel commento a CIL  VI 32761, segnala che HEPT al posto di NEPT è un errore del lapicida. 11   F ERRERO  1900, 275; M ILTNER    1931, 953; CIL  XI 102; G IACOMINI  1990, 207 nr. 1061, 354 nr. 468; il testo è frammentario e una  proposta di lettura (vedi qui tabella 1) potrebbe essere  Ar[iad?]na , come in R  EDDÉ  1986, 668. 12   F ERRERO  1900, 275; CIL  V 960 =  InscrAq  2824 = P ANCIERA   1978, 118-19, nr. 4 = I D .  2006, 1345, nr. 4. 13   M ILTNER   1931, 954; R  EDDÉ  1986, 666; il nome dell’unità è mutilo nella parte nale: potrebbe essere  Liber Pater   o  Libertas . 14   F ERRERO  1900, 275; M ILTNER    1931, 954; CIL  X 3507 =  AE   1949, 210 = 1952, 81 = EDR073737; la correzione è già in C ASSON   1971, 356. 15   R  EDDÉ  1986, 669;  AE   1964, 103 = 1990, 467a = EDR081959. Le navi delle otte di Ravenna e di Miseno e i loro nomi:   un aggiornamento e alcuni spunti di riessione A LFREDO  B UONOPANE  114 ALFREDO BUONOPANE Ho dunque riunito in tre tabelle, una per ogni otta e una dedicata alle unità di incerta attribuzione, 16  tutta la documentazione che sono riuscito a reperire, tabelle che sono ovviamente suscettibili di ulteriori integrazioni e correzioni, poiché la mia ricerca ha dovuto affrontare alcune difcoltà rappresentate in par  -ticolare da letture non sempre corrette tanto nei corpora  quanto nelle banche dati, soprattutto per quanto riguarda il tipo di unità (lo scambio di III per IIII e viceversa nelle trascrizioni è abbastanza frequente), e dall’impossibilità di effettuare l’autopsia di molte lapidi, fatta eccezione per quelle conservate a Ravenna, ma servendomi, quando possibile, della documentazione fotograca, per lo più molto buona, reperibile in opere a stampa 17  e, in particolare, nell’  Epigraphic Database Roma  (EDR). Questo problema ha anche in- uenzato l’attribuzione cronologica delle lapidi, 18  per la quale mi sono servito, con cautela, sia dei lavori dei vari studiosi che si sono occupati di molte di queste iscrizioni sia delle numerose schede raccolte nell’EDR. 19  A. Flotta di Miseno  NomeClasseDatazioneRiferimenti  A[- - -]IIICIL  VI 32766  AesculapiusliburnaCIL  X 3651; P ANCIERA  1958, 970 = I D .  2006, 1259  AnnonaIIIICIL  X 3495  ApolloIIICIL  VI 3139 (cfr. p. 3382) = VI 7466 =  AE   2001, 169 = 2008, 201 CIL  X 3383 II CIL  X 3471 = C ULASSO  G ASTALDI  1995, 162-63 nr. 5I (seconda metà) – II  AE   1916, 109 = EDR072768  Aquilaliburna II CIL  X 3361; P ANCIERA  1958, 970 = I D .  2006, 1258II CIL  X 3641; P ANCIERA  1958, 970 = I D .  2006, 1259  AquilaIII  II CIL  X 3562 II CIL  X 3564  AquilaIII CIL  VI 16256 (cfr. p. 3519) = 32777a =  AE   1997, 102  ArmataliburnaCIL  VI 3145 (cfr. p. 3382); P ANCIERA  1958, 970 = I D .  2006, 1258II CIL  VI 3171 (cfr. p. 3382) = X 3634 = P ARMA  2002, 329 = EDR 1190350; P ANCIERA  1958, 970 = I D .  2006, 1259 II CIL  X 3589 =  AE   1949, 207 = EDR105138; P ANCIERA  1958, 970 = I D .  2006, 1259 CIL  X 3668; P ANCIERA  1958, 970 = I D .  2006, 1259  AsclepiusIII  II – III CIL  X 3377 (cfr. p. 1008) II – III CIL  XI 7584 = EDR127141  AthenoniceIIICIL  X 3403 I (ultimi decenni) – II (prima metà) CIL  X 3408 = EDR125906 II – III (prima metà) CIL  X 3602 =  AE   1949, 209 = EDR105163II – III (prima metà) CIL  X 3623 = EDR101525 II – III CIL  X 3662 = EDR143455 II – III  AE   1980, 226 = EDR077666 M ELLO  – V OZA  1968, 86-87 nr. 112  BGU   II, 423; R  EDDÉ  1986, 687; P ALME  2006, 286 16  Ho espunto le navi ricordate da alcune iscrizioni rinvenute a  Brundisium  ( CIL  IX 41, cfr. p. 652 = R  EDDÉ   1986, 475-86;  CIL  IX 43;  AE   1900, 185 = EDR071774;  AE   1990, 205 = P ANCIERA  2006, 1262 = EDR081742), dato che come mi ha cortesemente segnalato Marina Silvestrini, non appartengono a nessuna delle due otte; cfr. anche R  EDDÉ   1986, 220-21. Non ho nemmeno tenuto conto delle epigra troppo frammentarie per fornire dati certi, come CIL  XI 6761 e CIL  XI 6744. 17  Come M ANSUELLI  1967; P FLUG  1989; B OLLINI   1990; D ONATI  1990; M AINARDIS  2004; B OLLINI  2005; D ONATI  2005. 18  Quando non diversamente indicato tutte le date sono dopo Cristo. 19  Come  B OLLINI  1968; E AD . 1990; D ONATI  1990;  P ARMA  1995; I D .  2002; B OLLINI  2005; D ONATI  2005; G  NOLI   2012, 171-80.
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